Sui 3 ettari di vigneto che gestisco, ho deciso di usare un sesto di impianto moderno, cioè fitto, dove ogni pianta produce una limitata quantità  di uva. Questo, unito ad altre scelte agronomiche moderate, mi porta a raccogliere non più di 80 quintali/ettaro di uva, una resa bassa ma garanzia di ottima qualità.

Durante la vinificazione, dalle mie uve, in funzione del tipo di vino, raccolgo solo il mosto fiore (dal 30 al 60 % di resa uva/mosto) non uso quindi nessun processo di torchiatura.

Solo quattro vini, ognuno con una forte personalità , per una produzione totale di poche migliaia di bottiglie, tutto curato con passione e volontà.